Regolamento
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Art. 1)    INFORMAZIONI GENERALI

Allo scopo di perseguire i fini statutari previsti dall’Art. 4 sub 2 dello statuto dell’A.R.I.R.I. viene costituita la SCUOLA DI FORMAZIONE IN PSICOTERAPIA PSICOANALITICA, struttura avente funzioni didattiche e formative nel campo della psicoterapia psicoanalitica individuale.

Il Corso di Specializzazione riconosciuto dal Ministero abilita alla professione di psicoterapeuta, rilasciando un diploma di specializzazione valido per l’inserimento negli elenchi degli psicoterapeuti istituiti presso gli albi dell’ordine degli psicologi e quello dei medici ed equipollente a quello rilasciato dalle Università Statali.   Il diploma consente la partecipazione ai concorsi pubblici presso le aziende sanitarie e tutti gli Enti pubblici e privati che richiedono questo titolo.

L’orientamento teorico della Scuola si riferisce alla tradizione della psicoanalisi internazionale, a partire dalla formulazione originaria freudiana fino ai successivi sviluppi secondo le maggiori correnti e scuole psicoanalitiche.

La Scuola opera nel rispetto delle normative nazionali che regolano la formazione nel settore, alle quali si conforma, e della specifica area culturale della psicoterapia secondo il modello teorico di riferimento.

 

Art. 2)    CARATTERISTICHE GENERALI DELLA FORMAZIONE

Il corso di Specializzazione ha durata quadriennale.

Il numero delle ore annuali di insegnamento teorico e di formazione pratica è determinato in misura non inferiore a 500, di cui almeno 150 dedicate al tirocinio in strutture o servizi pubblici o privati accreditati, nei quali l’allievo possa confrontare la specificità del proprio modello di formazione con la domanda articolata dell’utenza ed acquisire esperienza di diagnostica clinica e di intervento in situazioni di crisi.

La Formazione Teorica, che privilegia lezioni di tipo seminariale e laboratori interattivi sia di scambio che di confronto in cui è richiesta la partecipazione attiva da parte degli studenti contestualmente allo studio  degli argomenti, prevede:

  1. a) un’ampia parte di psicologia generale, di psicologia dello sviluppo, di psicopatologia e diagnostica clinica nonché l’approfondimento e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici;
  2. b) l’approfondimento specifico dell’indirizzo metodologico e teorico-culturale seguito dalla scuola.

 

La Formazione Pratica prevede:

  1. una formazione coerente al tipo d’indirizzo psicoterapeutico adottato dall’istituto che prevede, oltre a specifici momenti formativi, la supervisione di gruppo ed individuale delle psicoterapie attuate dagli allievi durante l’addestramento pratico.

Tale formazione professionale, coerente con gli indirizzi della Scuola, deve attuarsi secondo le direttive del Consiglio dei Docenti.

  1. il tirocinio da svolgersi presso strutture e/o servizi pubblici o privati accreditati, sotto la supervisione di un tutor di indirizzo metodologico e teorico-culturale coerente a quello seguito dalla Scuola. Il tirocinio deve essere debitamente documentato dall’allievo per una durata annuale di almeno 150 ore per ogni anno di corso; da tale esperienza possono essere esentati coloro che operano in strutture pubbliche per la salute mentale, ove il Consiglio dei Docenti giudichi idonea la struttura in cui l’allievo lavora.  Per tale scopo l’A.R.I.R.I. è convenzionata con l’Università di Bari ed ha attivato   convenzioni con le ASL della Regione e con altre strutture pubbliche e private operanti nel campo della salute mentale, secondo le esigenze formative.

 

Art. 3)    FORMAZIONE TEORICA

L’ordinamento didattico dell’istituto è deciso ed adottato dal Consiglio dei Docenti in relazione al modello formativo seguito, in ossequio alle disposizioni di cui al presente titolo.

Gli insegnamenti impartiti durante il corso, sono individuati e decisi dal Consiglio dei Docenti su proposta del Segretario Scientifico e del Direttore

 

Art. 4)    ORGANIGRAMMA:

 

  1. il DIRETTORE;
  2. il VICEDIRETTORE;
  1. C) il SEGRETARIO SCIENTIFICO;
  2. D) il COMITATO SCIENTIFICO, istituito ai sensi dell’art.4, comma 2 del Regolamento ex Art. 17 comma 96 della Legge N. 127/97, pubblicato in G.U. n. 37 del 15 febbraio 1999;
  3. E) il CONSIGLIO DEI DOCENTI

 

Art. 5)    Il DIRETTORE della SCUOLA

Il DIRETTORE:

  • viene nominato dal CONSIGLIO DEI DOCENTI della Scuola ed eletto ogni tre anni senza vincolo di mandato;
  • rappresenta la SCUOLA nei confronti dell’A.R.I.R.I.;
  • in collaborazione con il SEGRETARIO Scientifico, convoca e presiede le riunioni del CONSIGLIO DEI DOCENTI e degli allievi e predispone gli ordini del giorno;
  • predispone lo staff dei docenti, divisi come Docenti Didatti (che svolgono i Seminari teorico-clinici e l’attività di formazione come supervisioni individuali e di gruppo, tutoraggio, psicoterapia psicoanalitica) e Docenti Cultori della Materia (cd. Docenti Esterni che svolgono solo attività seminariale), e lo sottopone all’approvazione del CONSIGLIO DEI DOCENTI;
  • predispone i programmi d’insegnamento, in collaborazione con il SEGRETARIO Scientifico ed il CONSIGLIO DEI DOCENTI;
  • rappresenta la SCUOLA nei confronti della comunità scientifica e con il ruolo di DIRETTORE SCIENTIFICO:
    • organizza, dirige e coordina le attività di ricerca in cui la Scuola è impegnata, coinvolgendo gli allievi ed i docenti
    • diffonde gli articoli di aggiornamento scientifico relativi all’indirizzo della Scuola
    • organizza gli eventi scientifici con relatori esterni nazionali ed internazionali
    • promuove relazioni con esponenti di rilievo e di riferimento scientifico di altre Scuole per collaborazioni e scambi culturali

 

Art. 6)   IL VICEDIRETTORE

Il VICEDIRETTORE:

  • coadiuva il Direttore in tutte le sue funzioni.  
  • è eletto dal Consiglio dei Docenti ogni tre anni senza vincolo di mandato.

 

 

Art. 7)   Il SEGRETARIO DELLA SCUOLA

Il SEGRETARIO Scientifico

  • viene nominato dal CONSIGLIO DEI DOCENTI ed eletto ogni tre anni senza vincolo di mandato;
  • coadiuva il DIRETTORE, assicurando il necessario supporto organizzativo a questi ed al CONSIGLIO DEI DOCENTI
  • si occupa dell’organizzazione delle attività didattiche, di tirocinio e di supervisione
  • cura gli aspetti amministrativi e contabili della SCUOLA, con mansioni di Tesoriere della Scuola.
  • collabora con il Presidente dell’ARIRI e con il Comitato scientifico nella preparazione delle relazioni programmatiche e consuntive annuali da trasmettere al MIUR;

 

Art. 8)   IL COMITATO SCIENTIFICO

  • Il COMITATO SCIENTIFICO è costituito da 3 esperti, di cui almeno un docente universitario che non insegni nella Scuola, nelle discipline di cui all’art. 8, comma 3 del citato decreto (vedi Art.4) che ha funzione di garante dell’A.R.I.R.I. presso il MIUR
  • I componenti del COMITATO vengono nominati dal Consiglio dei Docenti.
  • Il Comitato Scientifico, unitamente al Presidente dell’ A.R.I.R.I, presenta ogni anno al Ministero una relazione consuntiva dell’attività scientifica e didattica svolta nell’anno immediatamente precedente e una relazione programmatica per l’anno successivo.

 

Art. 9)   IL CONSIGLIO DEI DOCENTI

Il CONSIGLIO dei DOCENTI è costituito dai Docenti Didatti Interni con le loro funzioni e dal Presidente dell’ARIRI e si riunisce periodicamente (almeno quattro volte l’anno) su invito del Direttore. Due volte l’anno al CONSIGLIO DEI DOCENTI partecipa, con funzioni consultive, una rappresentanza degli allievi costituita da 4 membri, uno per ogni anno di corso, eletti all’inizio di ogni anno dagli iscritti alla SCUOLA.  

Il CONSIGLIO DEI DOCENTI delibera su tutte le questioni attinenti alla vita della Scuola ed in particolare:

  • nomina il Direttore, Il Vice Direttore, il Segretario, il Comitato Scientifico
  • nomina i docenti della Scuola, didatti ed esterni, previa valutazione dei requisiti essenziali
  • collabora attivamente con il DIRETTORE e il SEGRETARIO Sc. alla determinazione e realizzazione dei programmi formativi della SCUOLA ;
  • delibera in merito alle domande di ammissione, con giudizio inappellabile e secondo le modalità ed i criteri previsti da questo Regolamento
  • collabora con il SEGRETARIO Sc. circa l’organizzazione, il controllo e la valutazione delle attività di formazione degli allievi.

Le riunioni del Consiglio sono valide purché sia presente la maggioranza dei componenti; le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza semplice.  

 

Art. 10)   LO STAFF DIDATTICO

E’ composto da Docenti Didatti: Docenti Analisti, che svolgono oltre all’attività seminariale di Training oltre alla Supervisione in psicoterapia sia individuale che in gruppo (cd. Docenti Didatti Interni), e Docenti Cultori della Materia (c.d. Docenti Esterni) che svolgono solo attività teoriche seminariali.

I Docenti Esterni sono proposti dal Direttore della Scuola ed approvati del CONSIGLIO dei DOCENTI.

I  Docenti  Didatti Interni  fanno parte del Consiglio dei Docenti.

E’ fatta richiesta al DOCENTE Didatta Interno di non trovarsi in una situazione di incompatibilità conseguente alla contemporanea identica o similare funzione presso un’altra Scuola della Regione Puglia riconosciuta dal MIUR.  

I DOCENTI DIDATTI che non danno la disponibilità all’insegnamento e alle altre attività didattiche per due anni di seguito decadono dal CORPO DOCENTE con deliberazione del Consiglio dei Docenti.

 

Art. 11)   MODALITA’ E CRITERI DI AMMISSIONE  

Entro il 30 giugno di ogni anno il Direttore della Scuola, pubblica il bando del concorso di ammissione alla selezione sul sito della Scuola.

Le iscrizioni sono a numero chiuso.

Il bando contiene tutte le informazioni necessarie ed utili, ed in particolare:

– il numero dei posti disponibili;

– le modalità di formulazione e di presentazione ed il termine di presentazione delle domande di ammissione;

– i requisiti generali e specifici a cui è subordinata l’ammissione;

– la documentazione da produrre (titoli professionali e curriculari)

– il modulo della domanda di iscrizione

 

I candidati devono far pervenire, entro il termine fissato nel bando annuale, la propria domanda d’iscrizione indirizzata al Direttore della Scuola, all’indirizzo mail della Scuola info@ariri.it unitamente ad un dettagliato curriculum professionale.

Le domande di ammissione vengono esaminate da una commissione composta dal Direttore, dal Segretario Sc. e da 2 membri designati dal Consiglio dei Docenti, per la verifica dei requisiti di ammissione e la valutazione dei curriculum presentato da ciascun candidato.                  

I candidati ammessi alla selezione vengono quindi convocati ed invitati a sostenere due colloqui informativi e motivazionali gratuiti: uno con il Direttore e uno con il Segretario Sc.

La commissione, in base all’ordine di arrivo delle domande di iscrizione, alla valutazione complessiva del curriculum e dei colloqui sostenuti, verranno invitati dal Segretario Sc. a formalizzare la propria iscrizione al corso di specializzazione tramite gli adempimenti all’uopo prescritti.

Il giudizio della commissione è inappellabile.

Al ricevimento della Lettera di Ammissione il candidato dovrà confermare entro 15 (quindici) giorni la propria  accettazione  tramite:

1) versamento della Tassa di Iscrizione prevista                   

2) contestuale comunicazione via mail indirizzata a info@ariri.it, allegando la ricevuta del bonifico ed i dati personali per la ricevuta relativa al bonifico effettuato.

Non è previsto rimborso della quota di iscrizione in caso di annullamento della stessa da parte dell’allievo.

 

Art. 12)   REQUISITI DI AMMISSIONE

Secondo quanto previsto dall’Ordinanza del M.I.U.R. del 10/12/2004 (pubblicato sulla G.U. 29/12/2004 n.304), è consentita l’iscrizione ai soli Psicologi e Medici, laureati nelle rispettive discipline, in possesso di abilitazione professionale ed iscritti nei rispettivi albi; per gli Psicologi che non hanno ancora conseguito l’Abilitazione è consentita la cd.  Iscrizione con Riserva

Iscrizione con Riserva

  • E’ consentita l’iscrizione con riserva a chi, laureato in Psicologia ma non ancora abilitato, consegua l’abilitazione entro la prima sessione utile di Esame di Stato a far data dall’effettivo inizio dei Corsi e si iscriva all’Albo professionale entro 30 giorni dal conseguimento dell’abilitazione. In questo caso sarà sciolta la riserva ed il Diploma di Specializzazione potrà essere conseguito al termine dei quattro anni regolari (cioè conteggiati dall’inizio del primo anno del Corso di Specializzazione). Lo specializzando che usufruisca dell’iscrizione con riserva si impegna a dichiarare tempestivamente alla Scuola la data effettiva del conseguimento dell’abilitazione e dell’iscrizione all’Ordine.
  • L’allievo che, iscritto con riserva, non consegua l’abilitazione professionale nei termini indicati precedentemente, decade dalla qualifica di studente specializzando, con perdita della frequenza nel frattempo conseguita; pertanto, dovrà iscriversi nuovamente al primo anno di corso.

 

L’allievo che per qualsivoglia causa o ragione interrompa la frequenza ai corsi, è tenuto a darne comunicazione scritta al Direttore della Scuola e al Segretario Scientifico, attraverso e-mail a info@ariri.it. In caso di mancata comunicazione scritta dell’avvenuta interruzione di frequenza, lo studente sarà considerato iscritto a tutti gli effetti e tenuto ad ottemperare agli obblighi economici. Lo studente ha comunque diritto alla certificazione della frequenza effettuata, nonché alla possibilità di una successiva ripresa del percorso formativo su insindacabile giudizio del Consiglio Docenti.

 

Il Corso ha durata quadriennale. Tutte le attività formative previste devono essere concluse entro l’arco dei quattro anni. E’ altresì possibile sostenere l’esame finale di Specializzazione oltre il quarto anno di iscrizione, ma non partecipare ulteriormente alle attività della Scuola. E’ possibile altresì l’iscrizione come fuori corso.

 

Art. 13)   AMMISSIONE AL CORSO DI SPECIALZZAZIONE

I candidati sono ammessi al corso di specializzazione, in numero massimo pari a quello stabilito nel bando di selezione; in caso di rinuncia di un avente diritto, gli subentra il primo degli idonei. Il numero massimo di allievi ammissibili viene stabilito sulla base di parametri oggettivi, tenendo conto delle risorse formative disponibili.

 

Art. 14)   SISTEMI DI VALUTAZIONE

Per conseguire il Diploma di Specializzazione gli allievi hanno l’obbligo di intraprendere entro il 2° anno di corso (o avere in corso o aver effettuato) una analisi personale con un Analista Didatta della Scuola fra quelli disponibili in elenco.  La frequenza deve essere preferibilmente di 2 sedute la settimana.

E’ possibile che venga accettato un percorso di analisi personale in corso di svolgimento o recentemente concluso con un Analista NON Didatta della Scuola, se opportunamente certificato dall’analista stesso, le cui credenziali ed il percorso stesso devono essere accolte in modo insindacabile dal Consiglio Docenti.          Il percorso di analisi, svolto e certificato, deve aver una durata minima di almeno due anni con cadenza settimanale. Vi è comunque l’obbligo di completare il training di formazione personale con una  tranche di analisi a pagamento con un analista della Scuola da svolgersi durante il quarto anno di corso o in alternativa una supervisione individuale a pagamento, certificata, con un analista della Scuola a scelta dell’allievo per una durata di un anno.

La frequenza alla Scuola è obbligatoria per almeno il 75%. del monte ore di lezioni ed attestata tramite libretto formativo individuale. Nel caso in cui le assenze superassero il limite consentito del monte ore di lezioni svolte, a seguito di seri, documentati e giustificati motivi, il Consiglio Docenti si riserverà di definire eventuali modalità di recupero del credito formativo.  La decisione di derogare al limite massimo di assenze è presa su insindacabile giudizio del Consiglio Docenti e costituisce un evento eccezionale accordato solo per casi documentati.

Alla fine del 2° anno (nei primi mesi del terzo anno di corso) l’allievo dovrà sostenere una verifica effettuata da una Commissione Didattica presieduta dal Direttore che esaminerà il percorso formativo svolto dall’allievo ed il grado di preparazione e di apprendimento raggiunto. A seguito di tale verifica, se la Commissione lo riterrà opportuno, l’allievo dovrà ripetere il secondo anno di corso.

Alla fine del Corso (a fine novembre del quarto anno) è prevista una verifica finale effettuata da una Commissione Didattica presieduta dal Direttore della Scuola che esaminerà il percorso formativo svolto dall’allievo ed esaminerà il grado di preparazione e di apprendimento raggiunto secondo il programma definito.

A seguito di tale verifica, se la Commissione lo riterrà opportuno, l’allievo dovrà ripetere il quarto anno di corso (iscrizione fuori corso).

 

La verifica del livello di formazione viene effettuata secondo i seguenti criteri:

  1. a) criterio quantitativo: l’allievo deve dimostrare di aver frequentato almeno il 75% delle attività seminariali e didattiche previste, le 150 ore di tirocinio pratico-clinico per anno di corso, il 75% delle ore di Supervisione di Gruppo previste. L’allievo che non soddisfi tali requisiti può essere autorizzato, per una sola volta durante il corso di formazione, a ripetere l’anno.
  2. b) criterio qualitativo: a partire dal secondo anno gli allievi hanno l’obbligo di iniziare l’analisi personale (se non è già in corso) con uno psicoterapeuta della Scuola. Devono frequentare i Gruppi di Supervisione e la Supervisioni Individuale, secondo calendario annuale, e svolgere le ore di tirocinio presso le strutture accreditate come previsto da Art. 2 del Regolamento. Queste attività formative devono essere certificate dall’analista didatta e dal tutor del tirocinio a cui è affidato l’allievo. Il controllo delle presenze durante tutte le attività didattiche e formative svolte dall’allievo, viene effettuato attraverso la raccolta della firma di frequenza (libretto di frequenza), che consente di sostenere le verifiche intermedie e l’esame finale.

 

Una volta terminati i 4 anni di corso ed avendo conseguito le idoneità delle verifiche  (2° e 4° anno), l’allievo è ammesso alla valutazione finale.  A tal fine l’allievo deve presentare e discutere una tesi (in duplice copia) composta da:

  1. a) una relazione su un caso clinico seguito durante il proprio percorso formativo;
  2. b) una relazione su un argomento teorico attinente al caso clinico ed alla formazione effettuata.

La tesi viene discussa con una Commissione Didattica presieduta dal Direttore della Scuola.

 

La Commissione emette un giudizio di idoneità del candidato al rilascio dell’attestato finale con votazione in 50esimi (punteggio min. 30/50) così definiti:

  • 40 punti max per votazioni conseguite agli esami di verifica (20 punti max per esame)
  • 20 punti max per la tesi finale

In caso di giudizio negativo, può invitare il candidato a presentarsi nuovamente alla valutazione finale dopo un periodo di tempo adeguato, indicandogli i motivi del giudizio di inidoneità ed affidandolo ad un tutor che possa aiutarlo a superare le criticità evidenziate.

Il diploma finale, legittimante l’esercizio dell’attività psicoterapeutica, che ha titolo legale a tutti gli effetti di legge, sarà rilasciato dalla Scuola (per delega del MIUR) all’allievo che ha superato con esito positivo tutte le tappe valutative intermedie e finali

 

ART. 15)

Per gli studenti che ne fanno richiesta, se in possesso di idonea documentazione attestante una formazione teorica e pratica in psicoterapia rilasciata da una Scuola di Psicoterapia dello stesso orientamento, riconosciuta dal MIUR ed acquisita successivamente all’entrata in vigore della legge presso gli istituti di cui all’art. 14 Legge N. 127/97 (istanze di riconoscimento presentate prima del 15.5.97) e s.m., è consentito il passaggio da altra Scuola, previa presentazione della documentazione attestante l’attività didattico-formativa svolta, comprensiva di tirocinio ed esami di passaggio sostenuti, ed approvazione insindacabile del Consiglio dei Docenti. In ogni caso, si precisa che nella suddetta ipotesi di trasferimento, posta la durata almeno quadriennale dei corsi di specializzazione in psicoterapia, non sono consentite abbreviazioni del corso stesso, pertanto la durata complessiva della formazione non potrà essere, comunque, inferiore a quattro anni.                

Solo nell’ipotesi di iscrizione di allievi già in possesso di diplomi di specializzazione in psicoterapia, potranno essere disposte abbreviazioni di corso. (Comunicazione del MIUR prot. N. 0027130 del 18/11/2016)